Rassegna stampa

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dal 1954 ad oggi

07/06/2016

Le seguenti News comprendono un importante progetto di digitalizzazione della rassegna stampa del nostro Archivio Storico, che consente la fruizione di 700 articoli, scelti all’interno di 23 album, relativi a un arco cronologico che va dal 1954 al 1990.

Il progetto è stato finanziato dall’ICAR (Istituto Centrale per gli Archivi che opera all’interno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) e realizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica del Lazio che ha coordinato i lavori della Società Memoria S.r.l.. I 700 ritagli a stampa sono stati descritti singolarmente e sono quindi ricercabili all’interno del Portale degli Archivi della Moda (www.moda.san.beniculturali.it).

Data
Descrizione
Didascalia
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01/09/1954
La serata di gala organizzata dalla marchesa Maria Theodoli, la mostra di Sergio Agostini e la serata al Ristorante Il Tivolese hanno richiamato i grandi nomi della moda e del mondo artistico e culturale. 1954. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Cronache mondane, 1954

01/04/1954
Alla serata di gala organizzata dalla marchesa Maria Theodoli, nei locali del Residence Palace e del cinema Archimede, le più note Case di Moda italiane presentano le loro ultime creazioni. Aprile 1954. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Serata di gala a favore dell'Ente "Goccia di Latte", 1954

01/01/1954
L'attrice Leonora Ruffo è stata sorpresa da un fotografo mentre prova uno dei nuovi modelli che il sarto Angelo Litrico presenterà al defilée organizzato dalla marchesa Maria Theodoli. 1954. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Angelo Litrico e Leonora Ruffo, 1954

01/01/1955
I dolori, le passioni, i naufragi e le pazienti ricostruzioni della vita di Angelo Litrico come I Malavoglia di Verga. 1955. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
La vita di Litrico come il romanzo di Verga, 1955

01/05/1955
Angelo Litrico sta diventando il sarto dei divi dello schermo. E' conosciutissimo a Cinecittà sia dagli attori giunti alla celebrità, come da quelli esordienti. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Angelo Litrico e Pino Antonelli

01/01/1955
Un oscuro divieto blocca a Ciampino Miss Finlandia. E' stata respinta per motivi di ordine pubblico, ma non è accertato che la sua bellezza potesse sconvolgere la capitale. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Qualcuno mormorò "Non passi la straniera"

02/11/1955
Le attese dichiarazioni di Mirva Arvinen considerate come un colpo di scena. Una lettera inviata dalla ragazza a un sarto dopo l'incidente a Ciampino. "Il Tempo", 2 novembre 1955. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Miss Finlandia innamorata di un noto avvocato romano, 1955

01/01/1956
Una nuova professione per l'uomo: il modello! Nella foto il creatore di moda Chino Bert. 1956, (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Entre nous…Mesdames!

01/01/1956
Angelo Litrico risponde alla domanda di un lettore sulla moda maschile. "Vie Nuove" [1956]. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
La moda maschile italiana detta ancora legge,

01/02/1956
Contro la provocazione della stampa francese i sarti si sono ribellati, in particolare i sarti romani e il presidente della Federsarti hanno esposto il punto di vista della categoria. Franco Santarlaschi, "24 Visioni", febbraio 1956. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Non abbiamo appreso da Pulcinella l'arte di vestirci all'italiana

01/01/1956
Litrico riesce a combinare un gusto impeccabile con idee innovative e supera la barriera invisibile che confina spesso la moda maschile entro canoni conservatori. Gennaio 1956. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
The tailor Angelo Litrico with a db. style in "charcoal flannel", 1956

19/05/1956
Alla Reggia di Caserta i grandi sarti presentano raffinati modelli in tessuto di lana leggera e le boutiques propongono estrose creazioni per le vacanze. Silvana Bernasconi, "Settimo giorno", 19 maggio 1956. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Lana leggerissima per le "signore del brivido", 1956

01/01/1956
Moda maschile. Sì alla giacca da sera in colore, ma con tinte discrete e sobrie. "Arbiter", gennaio-febbraio 1956. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
La giusta nota di colore, 1956

20/05/1956
Al Teatro dell'Opera gremito, un notevole sfoggio di toilettes estive. Molte signore sono notate per la loro eleganza. "Il Giornale d'Italia", 20 maggio 1956. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Carosello Romano, 1956

16/07/1956
Angelo Litrico consiglia agli sportivi come essere sempre a posto, sia per gli avvenimenti sportivi, che per gli eventi mondani e artistici. "Il Campione", 14 luglio 1956. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Sempre "a posto" anche d'estate, 1956

01/07/1956
Lo smoking estivo esprime lo spirito giovanile e moderno degli abiti di Angelo Litrico. "Costume", luglio 1956. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Smoking estivo, 1956

01/03/1956
Al secondo Mercato internazionale dell'abbigliamento, le firme e i produttori più qualificati dell'abbigliamento e dell'accessorio italiani e stranieri. "Le Toute Rome", marzo 1956. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Salone Mercato Internazionale dell'Abbigliamento, 1956

26/09/1956
Al V Festival della moda maschile Sir Williams afferma: "la linea sartoriale italiana del 1957 è perfetta, superiore alle precedenti e la migliore di tutto il mondo". "Gazzettino sera", 26 settembre 1956. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
La moda maschile italiana è la migliore del mondo, 1956

21/08/1956
Cosa devono indossare gli uomini.Il famoso maestro della sartoria italiana Litrico ha presentato le ultime creazioni per l’anno in corso, prima delle variopinte creazioni femminili. Una sfilata di abiti improntata ad un ritorno allo stile del ‘900. “QUE !”, 21 agosto 1956. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
Lo que deben usar los caballeros

21/10/1956
V Festival della moda maschile: esiste uno stile, sobrio ed elegante, anche nell'abbigliamento maschile, ma il vestir bene non deve dare nell'occhio. G.G.V., "Famiglia Cristiana", 21 ottobre 1956. (Sartoria Litrico, Rassegna stampa)
L'uomo elegante 1957

Sartoria a Roma - Abiti su misura - Alta sartoria maschile - Sartoria Litrico Moda

Luca Litrico ha negli occhi la luce di chi ama il proprio lavoro e nelle mani l’esperienza di chi, da sempre, ha vissuto nell’ambiente dell’alta moda maschile. Parlare con lui è come fare un bel viaggio nel passato, in quell’Italia fatta di stile ed eleganza, che ci ha reso unici e riconoscibili nel mondo. Osservarlo mentre crea le sue collezioni, ti fa apprezzare l’unicità del prodotto artigianale italiano, e vederlo partire per le più diverse destinazioni del modo per realizzare un abito su misura, ti fa capire quanto lui ami quello che fa. Luca che è cresciuto fra rocchetti di filo, scampoli di tessuto e amore e passione per quello che si fa. Ha anche avuto il privilegio di vedere uomini come Mastroianni o Gassman mentre si facevano “cucire addosso” i loro abiti. Un uomo fortunato che ha avuto uno zio ed un padre che non solo gli hanno trasmesso la maestria dell’alta sartoria maschile, ma che lo hanno fatto crescere in quel mondo degli anni 50/60 che hanno segnato lo stile italiano nel mondo. Luca ha assorbito completamente la visione e la filosofia dello stile LITRICO riadattandolo per essere comunque contemporaneo. Reinterpretando costantemente la società, riconoscendo le esigenze sempre diverse dell'uomo moderno, Luca Litrico continua a creare abiti caratterizzati da "quel quid" che rende ogni suo capo unico ed inconfondibile". Ogni collezione, prodotta interamente in Italia, è caratterizzata dall'impiego di materiali nuovi e ricercati, raffinati, necessari per la realizzazione di modelli unici per bellezza e qualità.