Quante cose riesce a fare Litrico in un mese?

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La Maison Litrico si racconta, tra viaggi, relazioni e, soprattutto, Famiglia.

05/12/2017

"Che cosa riesce a fare Litrico in un mese": così titolava il Petronio, un giornale degli anni Settanta. Angelo Litrico aveva appena presentato la sua ultima collezione, azzeccata come sempre, come la stampa italiana ormai era abituata ad aspettarsi. Era uno dei più famosi stilisti del mondo, sulla cresta dell'onda da anni e non sbagliava mai un colpo! Così, la domanda sorge spontanea: com'è vivere nei panni di Litrico?
 
Angelo Litrico in quel periodo si barcamenava tra Germania, Svizzera e Italia. A Zurigo, per la sfilata all'Herren Globus, presentò la collezione uomo e donna per clienti e giornalisti appassionati di Alta Moda. Le telecamere presenti all'evento l'avevano seguito da Roma, per mostrare ai telespettatori svizzeri tutto il possibile del fenomeno Litrico, dall'Atelier romano dove nascono i modelli fino a quella giornata di sfilate. Tornato in Italia, vola diretto a Messina dove, in compagnia delle Sorelle Fontana, è pronto per presentare un'altra collezione. In Piemonte visita Milano e Asti, dove incontra i titolari dello spumante più famoso d'Italia e condivide con loro un pranzo. E poi via di nuovo a Roma, per un altro evento che vede abbinati Moda e Macchine. 
 
Sta poco in Atelier, dicono dal Petronio, ma quando c'è è per rendere possibile tutta questa magia intorno al personaggio: "Il tessuto è l'arredamento del corpo", ripete Angelo come uno slogan, raccontando la barzelletta di una signora che, essendosi fatta un abito dello stesso tessuto che ricopriva le poltrone della sala, si trovò costretta a parlare in continuazione per evitare che le si sedessero sopra. 
 
Uno degli ultimi celebri clienti di quel periodo è il chirurgo Christiaan Barnard, il primo al mondo ad eseguire un trapianto di cuore. E Litrico inizia il suo lavoro di gesso e forbice, e scrive la storia un'altra volta con degli abiti su misura che arriveranno fino in America.
 
Dopo quasi cinquant'anni da quegli anni, ed oltre sessantacinque dalla fondazione, che cosa succede a casa Litrico oggi? Luca Litrico è diviso principalmente tra Italia e Russia. Roma e Mosca, dove passa almeno una settimana al mese per fare consulenza stilistica e sartoriale ai suoi clienti. Questa è sì un'occasione per ricevere nuovi ordini e per dare il via alle nuove collezioni, ma è soprattutto un momento di scambio di opinioni e chiacchiere. Perché un artista dell'Alta Sartoria prima di tutto crea un rapporto di amicizia con i suoi Clienti, in modo da capirne la personalità, il carattere e i gusti. 
 
E' un momento di crescita e di condivisione in cui Luca aiuta ache ad abbinare i nuovi capi del guardaroba e a provare quelli in lavorazione. Al rientro a Roma si manda tutto in produzione e si riparte per nuove destinazioni, in Italia e all'estero, sempre al servizio del Bespoke Service Arount the World. In un mese bisogna anche far convivere i premi e riconoscimenti (di pochi giorni fa il Cavalierato), le interviste, le visite ai fornitori di tessuti e bottoni e, testuale, "la cosa più importante del mondo: la Famiglia".
 
Un'altra cosa che Luca fa appena può? Viaggiare nei mezzi pubblici! E' il luogo migliore dove trovare ispirazione, perché racchiude in un unico posto il tripudio di usi e costumi di oggi da cui partire per lanciare quelli di domani. 
 
I Litrico girano, saltano, creano e sorridono da generazioni, instancabili, continuando a costruire il loro successo sul grande lavoro e l'importanza delle piccole cose.
 
 
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Alta Moda Maschile - Esclusivo Servizio di Alta Sartoria Maschile a domicilio in tutto il Mondo: per la Clientela più impegnata, Luca Litrico effettua personalmente servizio/consulenza di Alta Sartoria Maschile a domicilio in tutto il mondo. Gli appuntamenti possono essere presi presso Uffici, Hotels ed Appartamenti/Ville. La Moda può essere elegante, l’Eleganza è sempre di Moda.